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Oven Trick: Cucinando schede grafica NVIDIA

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AVVERTENZE: La procedura che segue è potenzialmente PERICOLOSA per la componentistica utilizzata e per l’uomo. Non è garantita in nessun modo, e può invalidare ogni forma di garanzia del produttore. A queste temperature potrebbero verificarsi delle esalazioni di gas tossici dovute alla fusione di certi tipi di materiali presenti su alcune schede video. L’esecuzione di questa procedura è SCONSIGLIATA a chiunque. Non mi assumo NESSUNA RESPONSABILITA` nel caso vogliate tentare questa procedura. Questo post ha il solo scopo di relazionare su un esperimento compiuto privatamente, e non vuole incitare all’imitazione.

Il titolo, in maniera ironica, spiega quale sia stata l’attività svolta stamattina, da me e dall’ottimo Alessandro Lorenzi, che ha messo a disposizione casa, tempo, pazienza e forno elettrico. Ma facciamo un passo indietro; una settimana fa il mio vecchio portatile Acer (sostituito di recente dal mio nuovo Samsung) ha smesso di funzionare. In particolare, nonostante eseguisse correttamente la fase di avvio, non si vedevano immagini a schermo, nemmeno quella del logo Acer che si vede prima dell’avvio del bootloader. Dopo una rapida ricerca, scopro che la casistica relativa a quello specifico modello di portatile (Acer 5920G) e scheda video (Nvidia 8600gt m) è abbastanza ampia. In particolare, questa scheda video ha dato numerosi problemi anche su modelli di altri costruttori, che, proprio per questo motivo, hanno esteso la garanzia ed il ritiro della scheda grafica (es. Apple). Il problema, secondo fonti assolutamente non confermate, nascerebbe da un errato rapporto stagno/piombo nel materiale utilizzato per le saldature, che con il tempo e lo stress termico, tendono a dissaldarsi.

Acer non è stata del medesimo avviso, e devo dire che questa non è certo una notizia sorprendente. Leggendo in rete scopro anche di essere stato fortunato, dato che, nonostante lo stress alla qual ho sottoposto la mia scheda grafica, ha funzionato per oltre quattro anni, mentre altri con lo stesso hardware hanno sofferto degli stessi problemi anni prima.

Sempre continuando le mie ricerche in rete,  mi imbatto in numerosi casi di persone che hanno optato per la sostituzione della scheda, con altre, di poco più recenti di quella montata attualmente (in particolare sono poche Ati ed NVIDIA sono compatibili). Si tratta tuttavia di soluzioni abbastanza costose (mediamente sui 100/130 dollari) in considerazione del fatto che il portatile ormai ha già superato il suo periodo di obsolescenza (almeno per me). Nonostante noi non abbiamo intrapreso questa soluzione, ci tengo a precisare sin da ora, che la sostituzione è l’unica vera soluzione al problema.

Cercando ancora un po’ scopro un sito  che parla di una procedura assai più particolare (e PERICOLOSA) ma sensibilmente meno impegnativa a livello economico; l’ Oven Trick. Riassumendo, si tratta di cuocere letteralmente in un forno, ad una determinata temperatura e per un certo tempo la propria scheda video. Ciò dovrebbe permettere al materiale di saldatura di “rimettersi a posto”, anche se, su questa spiegazione nutro ancora qualche dubbio.

Non vi nascondo che all’inizio avevo delle serie perplessità su questa procedura, che consideravo uno scherzo di qualche burlone. Chiedendo un po’ in giro però, scopro che quella del sito citato, è la versione “casalinga” di una procedura ben più famosa ed utilizzata.  A fronte di simili conferme sulla veridicità della procedura, ed in considerazione del fatto che quella scheda video era comunque spacciata (non sarebbe stata più rotta di quello che già non fosse), ho deciso di tentare la sorte, usufruendo della cordiale e generosa ospitalità dell’amico Alessandro (come tutti i membri dello staff di FSUGitalia, non nuovo ad esperimenti di ogni genere e sorta), e “cucinare” la mia scheda video.

La procedura è stata relativamente semplice e ve la illustro per passi;

1) Togliere il coperchio inferiore del portatile e rimuovere la scheda video (si tratta di svitare poche viti)

2) Accendere il forno e farlo arrivare alla temperatura di 200 °C.

3) Preparare la teglia da forno, ricoprendola con della carta alluminio, e creando 4 piccoli supporti sempre con la carta alluminio

4) Appoggiare delicatamente la scheda video sui supporti adagiati a loro volta nella carta allumminio.

5) Infornare per circa 20 minuti. Dopo spegnere il forno, e lasciare al suo interno la teglia per altri 5 minuti.


6) Muniti di guanto da forno, tirare fuori la teglia e lasciare a raffreddare per circa mezz’ora.

7) Una volta che la scheda è fredda, rimontare la scheda nel suo alloggiamento, e richiudere il portatile

8) Collegare il computer,  se la fortuna è stata vostra amica, e se non è esploso niente, il computer dovrebbe tornare a funzionare correttamente.

Con mia grande sopresa, il mio portatile, dopo questa procedura, è tornato a funzionare correttamente.

Sono propenso a credere che questa non sia altro che una soluzione temporanea, e che non durerà a lungo. Rimango della convinzione  infatti che, anche se la scheda sia tornata a funzionare, ad un futuro surriscaldamento/stress si potrà ripresentare il medesimo problema.

Inoltre, nonostante abbia funzionato nel mio caso, c’è da ricordare che esiste una abbondante letteratura di “fallimenti” in merito. Rammento inoltre che questa è una procedura fortemente sconsigliata per i rischi alle cose ed alle persone che comporta. Per questi motivi, nonostante sia abbastanza contento della riuscita di questa prova,  penso che debba rimanere una cosa di natura prettamente sperimentale, ben lontana da diventare lo standard per le riparazioni di questo tipo.

Written by axjslack

settembre 5, 2011 a 10:01 am

Pubblicato su Commenti, Varie

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22 Risposte

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  1. Sembra un racconto di fantascienza!
    Scusa ma non ho capito, perché la procedura funziona? Riesce in qualche modo a lavorare sulle saldature uscite male?

    risca

    settembre 5, 2011 at 10:09 am

    • piú o meno é proprio cosí…. lo stagno si ammorbidisce e ricollega le saldature saltate…

      peró proprio per il fatto di non essere un procedimento particolarmente scientifico funziona una volta si e tre no (siamo stati fortunati insomma)

      peró se la scheda é ormai da buttare una prova é pur lecita no?🙂

      Alessandro Lorenzi

      settembre 5, 2011 at 10:52 am

  2. Un “reballing” fatto in casa😉 Funziona anche per le Play3😛

    Nicola Tomarelli

    settembre 5, 2011 at 10:14 am

  3. In accordo alla teoria di Alex, a quella temperatura la matrice di “palline” di stagno su cui poggia il chip grafico fonde parzialmente “ricreando” le saldature saltate… il reballing vero e proprio prevede di dissaldare il chip con apposite pinze, togliere totalmente queste “palline” e di reinserirle con precisione (soluzione più duratura). Ho trovato una guida in rete anche per il reballing, decisamente più complicato e alla fine se tanto il tutto era da buttare meglio il forno😉

    Nicola Tomarelli

    settembre 5, 2011 at 10:21 am

  4. eheheh, fantastico!
    Avete provato questa tecnica con cognizione di causa, oppure volevate solo “Giocarci”?

    R00T_ATI

    settembre 5, 2011 at 11:00 am

    • beh il tutto é partito da un articolo trovato da Alex che parlava del suo modello di portatile… poi sia suoi colleghi che miei hanno confermato che é una pratica conosciuta e che a volte funziona… comunque lo scietticismo é svanito solo quando abbiamo visto il logo acer apparire sullo schermo al primo avvio😀

      Alessandro Lorenzi

      settembre 5, 2011 at 11:06 am

  5. […] ha avuto successo, a questo link potete trovare il procedimento adottato spiegato passo […]

    Oven Trick « Light Up My PC

    settembre 5, 2011 at 11:32 am

  6. ti voglio dire due cose, facciamo tre:
    1) bravo davvero!
    2)quanto fai queste operazioni devi stare molto attento a che i condenzatori non esplodano (parlo in generale) per evitare ciò la scelta migliore sarebbe far raffreddare il forno lentamente.
    3)Non è vero che è una soluzione temporanea. Ciò che ha portato ad avere quel problema è il calore che si accumula sulla scheda video, quindi se ti compri quacosa per far arieggiare bene il portatile potresti far campare la scheda video per molto altro tempo ancora.

    mia opinione almeno🙂

    gig

    settembre 6, 2011 at 12:05 am

  7. Tal Mark Oekstra (R.I.P. 2009; ma l’ho immortalato nel mio video Sapere Aude 1784 Episode 0, del CCC2007) scopri’ che era possibile sistemare gli iBook difettosi usando una normale candeletta citronella rotonda (quelle inserite in una sottile base di alluminio usa e getta). Appoggi la citronella sul chip, accendi, e aspetti X tempo; il calore si distribuisce sul chip fino ai piedini e dopo un po’ consolida le microfratture che si son create nel tempo nelle saldature. Stesso risultato, meno pericolo. Un abbraccio, mfp

    michelefp

    settembre 6, 2011 at 4:24 am

  8. Testato il computer, anche con qualche task pesante, ma in generale in IDLE o per la navigazione. Il computer sembra funzionare correttamente, l’immagine è perfetta. Oven Trick ha retto alla prova dei 14 giorni di continuo, senza essere mai spento.

    root@slack5920:~# uptime
    11:05:03 up 14 days, 21:23, 8 users, load average: 0.06, 0.17, 0.29

    axjslack

    settembre 20, 2011 at 11:11 am

  9. Ciao, io lo avevo già fatto quasi due anni fa, e da allora ha funzionato fino ad oggi!!!! :(( ho riprovato, ma non sembra funzionare!

    Lello

    settembre 24, 2011 at 1:34 am

  10. Ho appena provato anch’io ed ha funzionato!!!
    Tempo 10 minuti a 200 gradi poi lasciata raffreddare nel forno spento.

    masozzo

    novembre 5, 2011 at 9:11 pm

  11. E’ la terza volta che cucino la 8600 di un Acer 5920, tempo 10 minuti a 200°C. Raffreddamento nel forno a 100°C per altri 20 minuti.
    Qualcuno sa quante volte può riuscire?
    Acer non si sogna proprio di sostituircela questa scheda anche se fuori garanzia?
    Grazie e un sluto a tutti

    mariocarlo

    febbraio 9, 2012 at 6:45 pm

    • Guarda, io, come avrai letto, la tengo in forno per qualche minuto in più, ma non penso che sia questo a fargli la differenza. Acer non ci pensa minimamente a cambiare la scheda, a differenza di altre case produttrici. Il difetto è noto, ma se salta fuori dopo i due anni sono “cavoli” nostri.

      Quanto al numero di volte, ti posso dire che, da quanto ho capito, con il ripetersi delle volte diminuiscono le possibilità di successo, ma non saprei spiegarti il perchè.

      Ovviamente, devi cercare di evitare innalzamenti termici, in altre parole, “giocare” è escluso. Io attualmente lo uso come macchina da navigazione posta elettronica con Fedora 16. Sta accesa tante ore al giorno, senza scaldarsi mai veramente tanto.

      In questo modo a me sta durando da mesi (da quando ho scritto l’articolo).

      axjslack

      marzo 1, 2012 at 9:59 am

  12. Fatto 4 giorni fa e tutto sembra funzionare correttamente. Ovviamente sto attento a non affaticare la scheda…. speriamo duri.

    Leonardo

    maggio 17, 2012 at 11:51 pm

  13. Seguii la procedura della cottura in forno ad ottobre 2011 e la scheda ha retto fino a qualche giorno fa. Quindi parecchi mesi. Usando distribuzioni Linux e ovviamente evitando qualsiasi tipo di gioco (a differenza di quanto facevo prima).
    Se non avete a disposizione un forno, provate a riscaldare la scheda con un semplice phon.. Riprenderà a funzionare ma l’effetto sarà temporaneo e molto breve, max pochi giorni.
    Comprato ad agosto 2008, penso sia ora arrivato il momento di pensionare il 5920G. Ciao a tutti

    R7

    agosto 21, 2012 at 8:20 pm

  14. Sinceramente piu per curiosità scientifica che per altro ho deciso di seguire la tua scia e di provare l’esperimento. La scheda grafica in questione è la solita; ho seguito i toui dtessi passi, ma ho cotto la scheda soltanto per 10 minuti. Il risultato è stato tanto inatteso quanto stupefacente! Il pc è tornato a funzionare! Ti rimgrazio infinitamente per la dritta!!!

    Federico

    gennaio 22, 2013 at 10:53 pm

  15. io lo fato una volta sola su un acer 5920 e la scheda e durata 3 anni..ora provo ancora ma mi sa che e andata proprio..

    cata2331

    dicembre 25, 2013 at 7:10 pm

  16. La procedura ha funzionato anche con la scheda ATI 2600 del mio aspire 7720g, per evitare che accada il guasto dovuto al surriscaldamento del chip della scheda video e poichè nel mio caso la scheda è raffreddata come il processore con un radiatore a liquido, basta pulire periodicamente il radiatore posto subito a valle della ventola.

    Guido

    settembre 9, 2014 at 5:27 pm

  17. sono passati 4 anni, funziona ancora?🙂

    quellen

    maggio 23, 2015 at 8:57 pm

    • Finché ha retto il computer, la scheda grafica ha retto. In realtà poi, ha causa di un problema sulla motherboard, quel computer non esiste più. Non so quanto avrebbe durato, ma credo che alla lunga il problema si sarebbe ripresentato.

      axjslack

      maggio 24, 2015 at 9:28 am


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