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Firefox e i dischi SSD, come recuperare prestazioni

con 3 commenti

Chiunque abbia un netbook con dischi SSD ( dischi a stato solido ), usando firefox, soprattutto nelle versioni più recenti, può essersi imbattuto nel fenomeno dei “freeze”, ovvero dei blocchi temporanei di firefox (di solito 3-4 secondi) dovuti all’incapacità del disco di scrivere dati in un certo tempo ( semplificando molto).

Con le ultime release, il fenomeno si è palesato sempre più spesso, diventando veramente fastidioso. Per questo motivo mi sono messo alla ricerca di una soluzione. Rapidamente mi sono ritrovato davanti un “help” di Ubuntu (anche se a sua volta citava da un wiki di Arch Linux) dove dava degli interessanti consigli in merito ( qui ); oltre ai classici consigli per il corretto mounting di partizioni SSD sotto Linux, ci sono anche dei buoni consigli per Firefox (in inglese), che proverò a riportare tradotti in italiano:

  • Far memorizzare la chache di Firefox su /tmp/Firefox (considerando che /tmp sia montata come tmpfs). Scrivere sulla barra indirizzi “about:config”, cliccare sul tasto destro e creare una nuova stringa “browser.cache.disk.parent_directory” con valore “/tmp/firefox”.
  • Andare sul menu “Modifica -> Preferenze”, cliccare su “Sicurezza” e disabilitare le voci “Blocca i siti segnalati come minaccia” e “blocca i siti segnalati come contraffazione”. ATTENZIONE, questa opzione, se non si sta più che attenti è pericolosa per la sicurezza del computer e dei vostri dati. Non usatela a meno che non sappiate più che bene quello che state facendo.
  • Alternativamente, sempre su “about:config” si può settare “browser.cache.disk.enable” a “false”; Questa opzione diabilita la cache sul disco, ma la mantiene comunque in RAM ( per macchine con poca RAM può essere pesante). Si può inoltre ridurre le dimensioni della cache sulla voce “browser.cache.disk.capacity”.
  • Sempre su about:config settare la chiave “toolkit.storage.synchronous”  a 0. Se non esiste crearla come descritto sopra, solo che va creato nome nuovo intero.
  • Su about:config settare “browser.history_expire_days” a 7
  • Per resettare le cache sovradimensionate e partire da zero sulle cartelle locali, cancellare i file grandi con estensione .sqlite
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Scritto da axjslack

luglio 27, 2010 a 11:22 am

Pubblicato in GNU/Linux, OS

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3 Risposte

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  1. anche se non si ha un SSD va bene lo stesso, il “noatime” al mount e’ un toccasana, ho un eeepc con harddisk che andava in thrashing alla grande, ora va molto meglio!

    atrent

    luglio 27, 2010 alle 4:45 pm

  2. Probabilmente il trucco più rapido e indolore è avviare Firefox sempre in modalità incognito, ma magari è un po’ scomodo se non si è utilizzatori saltuari di tale macchina :)

    gionn

    agosto 1, 2010 alle 6:24 pm

  3. E se voglio ripristinare la posizione della cache di Firefox su C:….
    come faccio ?
    Ho già provato a cancellare la chiave “browser.cache.disk.parent_directory” da about.config ma Firefox non me lo lascia fare.
    Grazie

    Danilo

    febbraio 19, 2011 alle 11:21 am


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